Due giorni in tenda alla Diga del Gleno

Lorenzo M. ci ha mandato la sua esperienza di campeggio nella bella Val di Scalve.

Siamo in provincia di Bergamo, presso le rovine della Diga del Gleno.

L’invaso fu ultimato nel 1923 dopo sette anni di lavoro. Avrebbe dovuto contenere sei milioni di metri cubi d’acqua su una superficie di 400.000 metri quadri. Lo sbarramento in calcestruzzo lungo 260 metri era, all’epoca, l’unico esempio al mondo di diga mista a gravità ed archi multipli.

A causa di errori nella progettazione ed all’utilizzo di materiali di costruzione scadenti subito dopo il riempimento del bacino iniziarono le perdite. Il 1° dicembre 1923 alle ore 7:15 la diga infine cedette. L’immane massa d’acqua, fango e detriti si precipitò da 1500 metri di quota verso il lago d’Iseo. La rovinosa scia di distruzione lasciò dietro di sé circa 500 morti.

In questo luogo, immersi nella natura delle Prealpi Orobiche, regnano ora pace e silenzio. Numerosi i percorsi di trekking che portano ad alcune note mete tra cui il Rifugio Tagliaferri (2328 m) ed il Passo Belviso (2518 m). Gli escursionisti esperti potranno inoltre cimentarsi nell’ascesa della scura vetta del Monte Gleno (2882 m).

Non ci resta che mostrarvi il video:

2 Replies to “Due giorni in tenda alla Diga del Gleno”

  1. Bel video, ottima la qualità e azzeccatissima la musica di sottofondo.
    Un posto che talvolta viene sottovalutato è stato valorizzato… e mi sa che appena potrò, ci andrò!
    Complimenti!

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